Facciamo un tuffo veloce negli archivi delle sneaker del 2004
![]()
Corre l'anno 2004. Sandy Bodecker lavora alla collezione SB Dunk, trasformando le Nike Dunk in un sogno per ogni collezionista. Nel frattempo, dall'altra parte dell'oceano, il marchio Jordan fa un tuffo nel passato, riproponendo alcune delle sue sneaker più amate di sempre. E chi potrebbe dimenticare l'ascesa delle T-Mac's 3? Inutile dire che il 2004 è stato un anno che ha lasciato un segno indelebile nel mondo delle sneaker.
Per celebrare l'anno in tutto il suo splendore, ripercorriamo alcune delle sneaker più rivoluzionarie che nel 2004 festeggiano il loro 20° anniversario.
La Generazione Z si fa da parte, questa è per i Millennials, o per chiunque voglia immergersi nella grandezza delle sneaker: lasceremo che siate voi a decidere...

Un gioiello tra amici e parenti, la Nike Dunk High Pro SB "Flom" è stata un capolavoro ispirato ai graffiti di Futura. Solo 3 dei 24 paia sono stati venduti al pubblico e, nel 2020, ha dominato l'asta "Cult Canvas" di Sotheby's per la cifra sbalorditiva di 63.000 dollari, diventando una delle Nike Dunk più vendute di sempre.
Offri ai tuoi 'FLOM' la massima protezione di cui hanno bisogno con lo spray Crep Protect

La Nike SB Dunk Low "Jedi", lanciata nel 2004, fonde ingegnosamente Star Wars con lo streetwear, con tonalità di verde ispirate a Yoda e dettagli neon che ricordano le spade laser. Una rivisitazione di una scarpa da basket degli anni '80, simboleggia il successo della linea Dunk nella cultura dello skateboard, grazie a Sandy Bodecker di Nike, segnando una pietra miliare significativa nella storia delle sneaker.
Non lasciare che la scarpa da ginnastica ti spinga verso il basso e mantieni pulite le tue Dunk Low 'Jedi' con il nostro esclusivo Crep Protect Cure Kit
3. Roc-A-Fella x Air Force 1
La Roc-A-Fella x Nike Air Force 1 del 2004 fonde la tradizione hip-hop con la cultura delle sneaker. Celebrando l'iconico design del 1982, presenta una base in pelle completamente bianca e il logo Roc-A-Fella, a simboleggiare il profondo legame tra musica e moda. Amato da leggende come Jay-Z, questo modello è un ambito oggetto da collezione, a testimonianza dell'impatto duraturo dell'hip-hop sul design delle calzature.
Immagine per gentile concessione del sito web Sneaker Freaker
Le adidas T-MAC 3, lanciate nel 2004, non sono solo delle sneaker, ma un'icona del basket. Notoriamente indossate da Tracy McGrady con un paio di scarpe spaiate all'NBA All-Star Game del 2004, catturavano l'essenza dello stile e delle prestazioni dell'epoca. Con la loro audace texture in finto alligatore e una combinazione di intersuola in EVA e adiPrene+ per il massimo comfort, le T-MAC 3 sono più che un semplice modello accattivante: sono una testimonianza di eccellenza atletica.
Mantieni i tuoi T-MAC 3 al top della forma con Crep FoamX
5. Air Jordan 4 Retro 'Grigio freddo'
Le Air Jordan 4 Retro "Cool Grey", lanciate nel 2004, sono un classico senza tempo nel mondo delle sneaker. La loro elegante combinazione di colori in scala di grigi, che combina pelle e nabuk, offre un look versatile ed elegante. Da notare i dettagli neri e il tocco di giallo sull'unità Air e sul marchio sulla linguetta, che aggiungono un tocco unico al design sobrio.
Sostituendo il logo Nike Air con il logo Jumpman sul tallone, questa edizione è un gioiello vintage, ricercatissimo dai collezionisti. Sebbene non sia facilmente reperibile nei negozi, rimane un pezzo prezioso sui mercati online, incarnando il fascino intramontabile della tradizione Air Jordan.
Anche le tue sneakers in nabuk meritano un po' di amore, puliscile a secco con la gomma Crep Protect
La Nike Zoom LeBron II, lanciata nel 2004, ha stabilito nuovi standard nel design e nella tecnologia delle sneaker, superando il suo predecessore, la Air Zoom Generation. Attesissima, ha cavalcato l'onda della crescente popolarità di LeBron James. Disponibile in colorazioni limitate come il nero/bianco/rosso e il bianco/blu navy/rosso, andati subito esauriti, vantava anche un'edizione speciale NBA All-Star e rare versioni estive basse.
Il pezzo forte è stata l'edizione "Birthday", limitata a 500 paia, con tomaia in pelle completamente nera con un'esclusiva lavorazione laser. Lungi dall'essere un modello di secondo anno in declino, la LeBron II è celebrata per la sua estetica innovativa e il comfort, che le hanno assicurato lo status di punta della linea di sneaker di LeBron.
Dai un'occhiata alle nostre 10 migliori scarpe di Kobe di tutti i tempi



